Abou Elkassim Britel a Kenitra

Di ritorno dal Marocco è la domanda più frequente:  “Ma Kassim come sta?”
Non sta bene, sono preoccupata e si vede. Non mangia bene, il cibo è scarso e carente di verdure e proteine, l’ambiente è carico di tensione.

Penso a quella muffa che avanza veloce sui muri della cella nel quartiere appena costruito per i cosiddetti “islamistes” nel carcere di Kenitra.
Di cemento anche il “catafalco” che indica i posti letto, uno sopra e uno sotto, su cui poggiano alcune coperte sempre umide. Kassim racconta che gli pare di dormire dentro una bara, circondato dal cemento, lo spazio chiuso da una coperta che stende dal posto di sopra per ripararsi dal freddo.
Come mantenersi in salute in queste condizioni? Come rimanere lucidi e calmi di fronte all’umiliazione continua, quando qualche ragazzotto (la famosa squadretta speciale che ho visto all’opera) provoca e cerca l’incidente?

Il viso di Kassim racconta tutto il suo patimento. Riesco a farlo ridere quando gli racconto delle mie incomprensioni linguistiche, dopo tanti viaggi ancora pasticcio con i prezzi, e il suo sorriso è quello di sempre, sì è proprio lui, nostante gli occhi cerchiati, la magrezza del viso, la barba e i capelli un pò in disordine.
E allora dentro di me penso “Inshallah, ce la faremo, marito mio” intanto cerco di ricacciare le lacrime vedendo un bimbo che attraversa di corsa lo spazio per volare in braccio a suo padre appena entrato per la visita.
Kassim vede e intuisce la mia commozione che è anche la sua, così dice parole di speranza, quelle che ci aiutano da sempre a resistere, sono parole di fede, ce le ripetiamo e il cuore si acquieta.

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4 risposte a Abou Elkassim Britel a Kenitra

  1. anonimo ha detto:

    si carrissima,  ce la farete  senza dubbi.. un grande abbraccio
     violet 

  2. anonimo ha detto:

    10.03.2002 : 1^ arresto arbitrario a Lahore: Sarebbe importante sapere cosa ci faceva a Lahore(Pakistan)6 mesi dopo l'11 settembre un cittadino marocchino

  3. anonimo ha detto:

    leggendo il tuo post…mi si stringe il cuore
    Posso solo immaginare cosa stai provando e cosa sta provando tuo marito!!
    no mollate ce la farete, un abbraccio forte forte marina

  4. khadijabritel ha detto:

    Grazie a  Violet e Marina.

    Per l'anonimo n. 2 – se vuole informarsi c'è un sito che spiega e da tempo tutta la vicenda: Giustizia per Kassim

    una precisazione, Kassim ha doppia nazionalità, è un cittadino italiano incensurato.

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