Marocco un paese sconosciuto (5) : Nuova era? – Le Journal – Riconciliazione?

Le promesse di cambiamento? Null’altro che un “esercizio di pubbliche relazioni concepito per migliorare l’immagine del Marocco”, secondo Amnesty International
la delusione rispetto alla cosiddetta “nuova era” nell’editoriale di Tel Quel n. 408 (23/29 gennaio 2010) :
Speranze tradite di Ahmed R. Benchemsi

Della chiusura di Le Journal ho brevemente scritto (qui ). Segnalo in merito l’articolo di Jacopo Granci del 2 febbraio :

Così muore una delle ultime voci libere del Marocco
… Il regime di Mohamed VI ha condannato a morte Le Journal Hebdomadaire, il settimanale indipendente fondato da Aboubakr Jamai e Ali Amar nel 2001. Giudicato fin troppo fastidioso dalle autorità, il giornale di Casablanca è stato oggetto di pesanti provvedimenti giudiziari durante tutti i suoi nove anni di attività…
    leggi tutto

Sui detenuti islamici e il dibattito aperto dall’associazione Ennassir nella conferenza dell’11 gennaio, si veda: 
Detenuti islamici. Una riconciliazione è possibile?
di Driss Bennani, Tel Quel, n. 408, 23-29 gennaio 2010

I post precedenti :
Marocco un paese sconosciuto, Libertà per Kassim, 27 dicembre 2009
Marocco un paese sconosciuto (2) : l’intervista a Abdelilah Benabdesslam, militante marocchino per i diritti umani
, Libertà per Kassim, 9 gennaio 2010
Marocco un paese sconosciuto (3) : testimonianze di protagonisti, Libertà per Kassim, 15 gennaio 2010
Marocco un paese sconosciuto (4) : un’intervista a Abderrahim Mouthad – Aboubakr Jamai sul rimpasto del governo marocchino, Libertà per Kassim, 24 gennaio 2010

12 febbraio 2010 – ancora su Le Journal :
L’incredibile storia del Journal Hebdomadaire
(Articolo pubblicato da Tel Quel, n. 410, 6-12 febbraio 2010)
L’ultima conferenza stampa tenuta dall’equipe del Journal Hebdomadaire mercoledì 3 febbraio ha l’aria di una veglia funebre. La sala trabocca di gente, ma fa ugualmente freddo. La luce, capricciosa, scompare e poi ritorna, in una danza di macabre penombre e di lunghi silenzi. Con voce tremante Aboubakr Jamai racconta la storia del giornale che lui stesso ha fondato nel 1997. Ne ripercorre tutta la vita, fino al momento della morte sopraggiunta lo scorso 27 gennaio, quando …   leggi tutto

traduzione di Jacopo Granci, (r)umori dal Mediterraneo
url articolo originale : http://www.telquel-online.com/410/couverture_410.shtml

17 febbraio 2010
Da leggere Jacopo Granci che racconta il “suo” Le journal.
Segue poi la traduzione di un articolo di TelQuel (a cura di Ossin), un estratto da Le Nouvel Observateur e un articolo di Libération  (traduzione a cura di Jacopo Granci).

Requiem per Le journal di Jacopo Granci
CASABLANCA – In boulevard des FAR c’è poco traffico. E’ piuttosto insolito vista l’ora, le cinque del pomeriggio. Scendo dal Petit Taxi e affretto il passo verso il Café des Habous, dall’altra parte della strada. Seduto a tavolino, lungo il marciapiede invaso dalle auto parcheggiate in maniera selvaggia, c’è Aziz El Yaakoubi che mi aspetta. Aziz è un giornalista del Journal Hebdomadaire, o meglio lo era…  continua a leggere

url articolo originale :
http://www.telquel-online.com/410/edito_410.shtml

Dal Marocco, sul blog di “LARBI – Comme une bouteille jetée à la mer! ” :

–  Adieu le Journal Hebdo, merci pour tout… 
le copertine e le inchieste di Le Journal,
–  Un jour noir pour la liberté de la presse au Maroc analisi e commenti su Le Journal.  

(r)umori dal Mediterraneo            Osservatorio Internazionale per i Diritti
LARBI               TELQUEL online          il sito di LeJournal Hebdomadaire   

Questa voce è stata pubblicata in an-nasir, diritti negati, le journal, marocco, media. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...