caso Britel : minacce a Mastella?

Piccola storia di cattiva informazione.

La notizia è di ieri pomeriggio.

Un pacchetto contenente un “manichino incaprettato” indirizzato al Ministro Mastella, descritto con dovizia di particolari sia dal Corriere che da Repubblica  e legato alla vicenda di Abou Elkassim Britel.

Minaccia al Ministro? Nient’affatto, ecco i fatti.

Giovanni Bianchini, scultore ha realizzato, con materiali di riciclo e nastro da pacco, l’installazione extraordinary rendiction esposta nel Chiostro di S.Agostino a Bergamo nell’ambito dell’esposizione collettiva Punto di fuga, la scorsa primavera.

Giovanni, che vive a Bergamo, profondamente colpito dalla vicenda di Kassim,  partecipa alla campagna di Fair Trails international, con piccole sculture a mostrare l’umanità offesa, e le invia agli indirizzi indicati dall’associazione di avvocati inglesi, corredate di cartellini che fanno esplicito riferimento a Kassim.

Nessuna minaccia, solo un’efficace rappresentazione delle sofferenze di Kassim.

Ed un’altra occasione mancata dai più letti quotidiani nazionali di informare sulla vicenda di Abou Elkassim Britel, cittadino italiano, oggi al 47 giorno di sciopero della fame nel carcere di Oukasha in Marocco.

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in giovanni bianchini, kassim, la storia, media, sciopero della fame. Contrassegna il permalink.

4 risposte a caso Britel : minacce a Mastella?

  1. anonimo ha detto:

    Segnalo rettifica sito di repubblica.
    Non si possono solo enfatizzare gli aspetti negativi e, in effetti, la creazione artistica poteva ingannare.
    Speriamo in un nuovo corso
    Papillon

  2. falecius ha detto:

    Continuamo a lottare per la liberazione di Kassim[..] Della incredibile storia di Abou Elkassim Britel e della lotta sua moglie Anna Lucia Pighizzini (Khadija) si è già parlato parecchio in questo blog. Da segnalare tre aggiornamenti: – il primo e più importante è una nuova pe [..]

  3. anonimo ha detto:

    Khadija ciao io ho sentito solo verso l fine del servizio che si parlava di Kassim però da quello che ho letto è un pò diverso, speriamo bene e rettifichino. giovanni falcone

  4. khadijabritel ha detto:

    bene per le rettifiche, ancora parziali:
    il mittente era lo stesso scultore, e non certo il sito, verificata l’esistenza di questa persona non c’era bisogno di farne un caso nazionale.
    grazie per avermelo segnalato

    e grazie a tutti coloro che ci seguono e firmano la petizione
    un saluto khadija

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...